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1957, un anno nero per il motorismo italiano

A fine campionato Gilera, Mondial e Moto Guzzi rilasciano congiuntamente un comunicato stampa con il quale comunicano la loro astensione dal Motomondiale lasciando campo libero alla MV Agusta che dominerà incontrastata per alcuni anni, fino all’avvento delle giapponesi.

Nello stesso anno vengono abolite le competizioni stradali in linea (Mille Miglia, Motogiro, Milano-Taranto) a seguito della strage di Guidizzolo (Mille Miglia). Con un escamotage si salverà la Targa Florio.

Ancora nel 1957 si ritira dalle competizioni anche la Maserati, che aveva conquistato il mondiale con Fangio, pur avendo già approntato un motore 12 cilindri 2500cc. In seguito questo motore riapparirà negli anni ’60 con cilindrata portata a 3000cc montato su telai Cooper mentre la Maserati stessa farà alcune apparizioni poco fortunate alla 24 ore di Le Mans nella categoria Prototipi.