Stefano Manzi scivola mentre è in testa, lasciando la vittoria a Can Oncu. Masia e Debise completano il podio. La classifica iridata resta aperta, ma il riminese spreca l’occasione di allungare nel Mondiale
Il pubblico del Misano World Circuit era pronto a un nuovo trionfo tricolore, ma stavolta la festa è rimasta strozzata in gola: Stefano Manzi ha buttato via la vittoria quando tutto stava volgendo a favore del pilota di casa. Dopo aver primeggiato nella prima parte di Gara 2 e conquistato il successo il giorno prima, il portacolori della Pata Yamaha Ten Kate Racing è scivolato alla Misano 2, così come accaduto in qualifica, lasciando via libera al turco Can Oncu, che con la Yamaha del team Yamaha BLU CRU Evan Bros ha colto al volo l’occasione e ha centrato il primo successo stagionale.
Alle sue spalle ha chiuso Jaume Masia su Ducati Panigale V2 del team Orelac Racing Verdnatura, sempre più convincente in questa sua prima annata nella categoria. Lo spagnolo, ora quarto in campionato, è il volto nuovo del Mondiale e continua a togliersi soddisfazioni. Il podio è stato completato dal francese Valentin Debise, anche lui in sella a una Ducati V2, gestita dal team Renzi Corse, abile a mantenere il sangue freddo nelle fasi più concitate del finale, chiuso anzitempo dalla bandiera rossa per la caduta al Carro di Kaito Toba.
Il tedesco Philipp Oettl ha portato la Ducati del Feel Racing WorldSSP Team in quarta posizione, precedendo Jeremy Alcoba su Kawasaki ZX-6R del team Kawasaki WorldSSP Team, bravo a risalire fino alla top 5. Più staccati ma comunque solidi i piazzamenti dello spagnolo Roberto Garcia (Yamaha – GMT94), sesto, e di Mattia Casadei su MV Agusta F3 800 RR per il team Motozoo ME Air Racing, settimo al traguardo.
L’olandese Bo Bendsneyder, sempre in sella ad una MV ma con il team ufficiale MV Agusta Reparto Corse, ha concluso ottavo, davanti a Federico Caricasulo sulla Panigale del team D34G WorldSSP Racing Team, mentre la top ten è stata chiusa da Leonardo Taccini, ai comandi della Ducati del team Ecosantagata Althea Racing.
Concluso il round sul “Marco Simoncelli”, la leadership della classifica generale resta nelle mani di Stefano Manzi, che guida con 210 punti, ma ora il margine sui rivali diretti si è assottigliato. Can Oncu è secondo a 163, mentre Bo Bendsneyder, terzo a quota 156, resta agganciato alla lotta iridata. Seguono Jaume Masia, sempre più costante con 146 punti, e Tom Booth-Amos, a quota 142.
Il Mondiale Supersport tornerà tra meno di un mese con il round di Donington Park, dove gli equilibri potrebbero cambiare ancora. Manzi resta il favorito, ma ogni errore, come si è visto a Misano, può costare carissimo.
Foto: Bonora Agency










