All’Estoril, Toprak Razgatlioglu ha dominato il weekend con due vittorie su tre gare, avvicinandosi al titolo iridato. Nicolò Bulega ha vinto la Superpole Race, ma Bautista è matematicamente fuori dalla lotta per il titolo
Nel penultimo round del WorldSBK all’Estoril, Toprak Razgatlioglu ha ulteriormente consolidato la sua posizione di leader con una prestazione dominante nelle due gare principali del weekend, avvicinandosi sempre più al titolo iridato. Le sfide con Nicolò Bulega e Alvaro Bautista hanno regalato emozioni, con diversi colpi di scena, ma il turco è sempre più vicino al titolo iridato.
La prima gara del weekend ha visto un Razgatlioglu inarrestabile. Partito con determinazione, il pilota della BMW ha conquistato la sua 16ª vittoria stagionale con un margine di ben 9 secondi sugli inseguitori. Il turco ha messo in mostra una gestione perfetta della gara, nonostante un inizio combattuto con Danilo Petrucci e Andrea Locatelli. La sua scelta strategica di montare una gomma SC0 più dura si è rivelata vincente, permettendogli di imporsi sugli avversari a partire dal quinto giro.
Nicolò Bulega, partito dalla seconda fila, ha dovuto affrontare una gara in salita. Dopo un contatto con Jonathan Rea che lo ha relegato in settima posizione, Bulega ha saputo recuperare, approfittando anche della caduta di Alvaro Bautista al decimo giro. Bautista, che stava risalendo dall’11ª posizione in griglia, ha perso il controllo della sua Ducati al tornantino, dicendo addio alle sue speranze di difendere il titolo mondiale.
A completare il podio, è stato Iker Lecuona, che con una straordinaria rimonta dalla 14ª posizione ha portato la Honda sul gradino più basso del podio per la prima volta in stagione. La sua prestazione è stata coronata da un sorpasso decisivo su Rea nelle fasi finali, un segnale importante per la casa giapponese, che ha faticato per gran parte dell’anno. Bulega, dal canto suo, ha limitato i danni con un secondo posto che lo ha mantenuto in corsa per il titolo.
La Tissot Superpole Race si è rivelata una delle più emozionanti della stagione, con un finale al cardiopalma che ha visto Nicolò Bulega prevalere su Razgatlioglu per soli 0.003 secondi, il distacco più stretto nella storia della WorldSBK. Partito con gomme SCQ più morbide, Bulega ha saputo sfruttare la maggiore aderenza per rimanere incollato alla ruota posteriore del turco per gran parte dei dieci giri.
Razgatlioglu, che aveva scelto ancora una volta una gomma più dura, ha mantenuto il comando della gara fino agli ultimi metri, ma Bulega, con una manovra perfetta all’uscita dell’ultima curva, è riuscito a scavalcare il suo rivale proprio sulla linea del traguardo. Un sorpasso che ha permesso all’italiano di aggiudicarsi la quarta vittoria stagionale e di accorciare leggermente le distanze in classifica generale.
La gara ha visto anche un grande ritorno di Jonathan Rea, che è riuscito a risalire fino alla quarta posizione dopo un inizio difficile. Bautista, invece, ha terminato terzo, mostrando una buona forma dopo l’incidente in Gara 1, ma senza riuscire a trovare lo spunto per lottare per la vittoria.
Se la Superpole Race aveva dato una speranza ai rivali di Razgatlioglu, Gara 2 ha visto il turco riprendere il controllo della situazione con una prestazione dominante. Partito dalla seconda posizione, Razgatlioglu ha perso alcune posizioni nei primi giri, ma con un ritmo impressionante è riuscito a risalire fino alla prima posizione, superando in successione Rea, Locatelli e Bautista.
Il momento cruciale è arrivato al sesto giro, quando Bautista, dopo aver condotto la gara per i primi giri, ha commesso un errore in curva 6, lasciando la porta aperta a Razgatlioglu. Da quel momento in poi, il pilota della BMW ha imposto un ritmo impossibile da sostenere per gli altri, tagliando il traguardo con ampio margine e confermando la sua leadership in campionato.
Bulega, ancora una volta, ha saputo difendersi bene, riuscendo a salire sul secondo gradino del podio dopo un duro confronto con Bautista, che ha giocato il ruolo di scudiero per il compagno di squadra. Bautista ha chiuso terzo, ormai matematicamente fuori dalla lotta per il titolo, ma mostrando un fair play esemplare nel sostenere Bulega nella sua rincorsa al titolo.
Con i risultati del weekend, Razgatlioglu ha portato a 46 i punti di vantaggio su Bulega. Ora, con 62 punti ancora in palio nell’ultimo round a Jerez, il turco potrà laurearsi campione già in Gara 1, a meno che Bulega non riesca a ridurre il distacco sotto i 9 punti. Bautista, invece, si trova definitivamente fuori dalla corsa per il titolo, ma resta un punto di riferimento per il team Ducati.

