Weekend perfetto per Bulega che trionfa a Cremona. Alle sue spalle sempre Toprak Razgatlioglu e Alvaro Bautista. Il pilota Ducati allunga in classifica mondiale portandosi a 198 punti, consolidando la leadership iridata
Nicolò Bulega ha firmato un weekend perfetto davanti al pubblico di casa, dominando tutte e tre le gare del Round Acerbis d’Italia al Cremona Circuit. L’alfiere del team Aruba.it Racing – Ducati ha imposto la sua legge sin dalla Superpole del sabato mattina, incrementando il vantaggio in classifica generale e scrivendo un nuovo capitolo nella sua incredibile stagione in WorldSBK.
In Gara 1, Bulega è scattato dalla pole e ha subito risposto agli attacchi di Toprak Razgatlioglu, che l’aveva brevemente superato in curva 13. Dopo un acceso duello, il romagnolo ha ripreso il comando al sesto giro e ha dettato un ritmo insostenibile per chiunque. Il romagnolo della Ducati ha tagliato il traguardo con quasi tre secondi di margine sul turco del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team e oltre undici su Alvaro Bautista, terzo con l’altra Ducati ufficiale. Andrea Iannone, rinvigorito dopo un round di Assen difficile, ha chiuso quarto con la Panigale V4R del Team Go Eleven, davanti a Xavi Vierge (Honda HRC), miglior pilota dell’Ala Dorata al traguardo.
La Superpole Race, disputata la domenica mattina, ha ricalcato lo stesso copione di Gara 1. Bulega è partito fortissimo e ha costruito un vantaggio solido sin dai primi giri, lasciando a Toprak l’amaro compito di inseguire, con Bautista a completare nuovamente il podio in terza posizione. Scattato dalla prima fila, Sam Lowes ha recuperato dopo una partenza opaca, chiudendo quarto con la Ducati del team ELF Marc VDS, mentre Vierge ha confermato il suo buon feeling con il tracciato lombardo chiudendo quinto, davanti a Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team).
Nel pomeriggio è arrivato il sigillo di un weekend perfetto: Gara 2 ha consacrato ufficialmente Bulega come il padrone di Cremona. Ancora una volta il portacolori della Casa di Borgo Panigale ha dovuto respingere l’assalto iniziale di Razgatlioglu, ma dal quinto giro in poi ha ripreso il comando e non l’ha più mollato. Secondo posto nuovamente per il turco della BMW, mentre Bautista ha mantenuto la terza posizione completando la sua personale tripletta di podi. Petrucci ha chiuso in quarta posizione davanti a Sam Lowes, mentre le due Honda ufficiali di Iker Lecuona e Xavi Vierge si sono alternate alle spalle dei migliori. Da segnalare anche la costanza di Andrea Locatelli, che nonostante qualche difficoltà ha terminato la gara come miglior Yamaha.
Con questi risultati, Bulega allunga in classifica e raggiunge quota 198 punti. Il suo diretto rivale rimane Toprak Razgatlioglu, secondo a 164 punti. Più staccato, ma sempre consistente, Alvaro Bautista è terzo con 125 punti, seguito da Andrea Locatelli (118) e Danilo Petrucci, salito a 107. Una top five che fotografa perfettamente l’attuale equilibrio tra Ducati, BMW, Yamaha e Honda, con un Bulega capace imporsi come nuova star del campionato.

