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WEC – Trionfo inaspettato del Team JOTA. A Spa 1-2 Porsche dopo la bandiera rossa

A Spa doppietta Porsche sia in Hypercar che in LMGT3. Ferrari a podio dopo una lunga interruzione per l’incidente tra Cadillac e BMW. Prossima sfida la 24 Ore di Le Mans a metà giugno

Nell’incantevole scenario delle Ardenne, la 6 Ore di Spa-Francorchamps si è confermata come uno degli appuntamenti più emozionanti del FIA World Endurance Championship 2024. Il circuito belga, noto per il suo layout tecnico e il meteo imprevedibile, ha ospitato un numero record di 88.000 spettatori, testimoni di una gara ricca di colpi di scena, segnata da un’interruzione che ha riscritto l’esito della corsa nell’ultima ora.

Nella categoria Hypercar, la vittoria è stata appannaggio di una protagonista inaspettata: la Porsche 963 del team Hertz Team JOTA, pilotata magistralmente dagli inglesi Callum Ilott e Will Stevens, che hanno sfruttato nel migliore dei modi una strategia di pit stop che si è perfettamente sincronizzata con l’esposizione della bandiera rossa.

Ciò che ha realmente riscritto le sorti dell’evento, infatti, è stato un grave incidente che ha visto coinvolti la Cadillac Racing di Earl Bamber e la BMW M4 Team WRT di Sean Gelael. Il violento impatto sul Kemmel Straight ha causato notevoli danni alle vetture e alle barriere, necessitando una lunga sospensione della gara per permettere le riparazioni. Questo incidente ha imposto l’esposizione della bandiera rossa, interrompendo la gara e portando a una decisione controversa di ripartire con solo un’ora e quarantaquattro minuti alla bandiera a scacchi, cambiando significativamente l’esito della competizione.

La Porsche ha tratto vantaggio da questa situazione, con la 963 del Team JOTA che ha ottenuto il successo e la vettura gemella del Penske Motorsport, guidata dal trio Kevin Estre, Andre Lotterer e Laurens Vanthoor, che ha finito seconda. Il podio è stato completato dalla Ferrari AF Corse 499P numero 50, con Miguel Molina, Antonio Fuoco e Nicklas Nielsen, che, partiti dal fondo per una penalità in hyperpole, hanno compiuto una notevole rimonta.

Non lontano, in quarta posizione, si è classificata l’altra Ferrari del team AF Corse, guidata da James Calado, Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi, mentre la quinta posizione è stata conquistata dalla Porsche 963 di Proton Competition, pilotata da Julien Andlauer e Neel Jani. La loro gara è stata caratterizzata da un sorpasso decisivo di Andlauer ai danni della della Toyota GR010 Hybrid, che ha permesso al team di raggiungere un eccellente quinto posto.

Nella classe LMGT3, la competizione è stata altrettanto spettacolare, con una sorprendente doppietta Porsche che ha visto la vettura numero 91 di Manthey EMA, condotta da Richard Lietz, Yasser Shahin e Morris Schuring, strappare la vittoria nel giro finale alla Lamborghini del team Iron Lynx, che ha dovuto cedere la leadership per un rifornimento nell’ultimo passaggio. La Porsche numero 92 di PureRaxing di Alaiksandr Malykhin, Klaus Bachler e Joel Sturm ha completato una giornata straordinaria per il team, assicurandosi il secondo posto, mentre la Lamborghini numero 60 di Iron Lynx condotta da Matteo Cressoni, Franck Perera e Claudio Schiavoniha ha concluso in terza piazza.

La prossima sfida per i team e i piloti sarà la leggendaria 24 Ore di Le Mans, che si terrà dal 12 al 16 giugno sul famoso Circuit de la Sarthe. Questo appuntamento non solo è il più atteso del calendario ma rappresenta anche un cruciale banco di prova per le ambizioni di campionato di tutte le squadre partecipanti.