A Imola Toyota Gazoo Racing conquista la vittoria con Kobayashi, Conway e de Vries. Le Porsche seguono da vicino, mentre Ferrari sbaglia strategia. Primo podio nel WEC per Valentino Rossi, secondo in LMGT3 con la BMW del Team WRT
All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, la sesta tappa del WEC 2024, il FIA World Endurance Championship, ha visto un duello appassionante tra le vetture Hypercar, culminato con la vittoria della Toyota Gazoo Racing.
Di fronte a 73,600 spettatori, la GR010 Hybrid numero 7, guidata dal trio Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, ha ottenuto un trionfo quasi inaspettato, il primo dalla 6 Ore del Fuji del 2023, destreggiandosi abilmente tra le insidie di una pista resa scivolosa dalla pioggia scesa nelle ultime due ore.
In una gara ricca di colpi di scena, la seconda posizione è stata ottenuta dalla Porsche 963 numero 6 del Penske Motorsport, pilotata da Kevin Estre, Andre Lotterer e Laurens Vanthoor, che, nonostante una penalità, hanno lottato fino all’ultimo, finendo a soli sette secondi dai vincitori.
I podio è stato completato dalla seconda 963 del Penske Motorsport, quella guidata da Matt Campbell, Frederic Makowiecki e Michael Christensen, assicurando un doppio piazzamento al costruttore tedesco in una delle gare più imprevedibili della stagione.
Le strategie adottate e le condizioni variabili della pista hanno giocato un ruolo cruciale, soprattutto nelle ultime due ore, quando le squadre hanno combattuto contro gli avversari e un meteo incerto, con scelte di pneumatici che hanno decisamente influenzato i risultati finali.
La Ferrari AF Corse ha sofferto particolarmente, vedendo svanire le sue speranze a causa di una scelta strategica errata sui pneumatici, nonostante avesse ottenuto la pole position. Tuttavia, Nicklas Nielsen, Miguel Molina e Antonio Fuoco sono riusciti a risalire fino al quarto posto, mentre la loro auto gemella, guidata da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, ha terminato settima.
Il quinto posto è stato ottenuto dalla seconda GR010 Hybrid, condotta da Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, permettendo a Toyota Gazoo Racing di avvicinarsi a soli nove punti di distacco da Porsche nella classifica costruttori.
Nella categoria LMGT3, la vittoria è andata alla BMW M4 del Team WRT, con Augusto Farfus, Darren Leung e Sean Gelael, che hanno perfettamente gestito le condizioni mutevoli per ottenere il primo successo stagionale.
Il trio della Casa bavarese ha preceduto la vettura gemella del Team WRT, guidata da Ahmed Al Harthy, Maxime Martin e Valentino Rossi, idolo indiscusso del weekend e al primo podio nel WEC, assicurando così un fantastico 1-2 per il team belga. Il terzo posto è stato conquistato dalla Porsche del Manthey PureRxcing, con Joel Sturm, Aliaksandr Malykhin e Klaus Bachler, che hanno confermato un avvio di stagione competitivo.
Il WEC si prepara ora per il prossimo appuntamento sul circuito di Spa-Francorchamps in Belgio, previsto per il 9-11 maggio, dove le squadre e i piloti continueranno la loro lotta per il campionato in una delle gare più affascinanti del calendario.
Foto: Mauro Stanzani










