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WEC – La Ferrari trionfa alla 6 Ore di Imola con Giovinazzi, Calado e Pier Guidi

La Ferrari conquista la vittoria alla 6 Ore di Imola, con Giovinazzi, Calado e Pier Guidi. Tra le Hypercar gloria anche per BMW e Alpine. Porsche trionfa nella LMGT3. Rossi secondo dopo una penalità

La Ferrari ha scritto una nuova pagina della sua storia con la vittoria alla 6 Ore di Imola, consolidando il suo dominio nel FIA World Endurance Championship (WEC) 2025. Il team AF Corse, con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria Hypercar con la Ferrari 499P numero 51. La gara, che si è svolta sull’Enzo e Dino Ferrari di Imola, è stata un trionfo non solo per la performance della vettura, ma anche per la strategia impeccabile del team, che ha saputo gestire al meglio i momenti cruciali, come la seconda safety car, che ha rimescolato le posizioni quando mancavano poco più di due ore alla fine. Nonostante la pressione delle rivali, l’Hypercar del Cavallino ha mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi, con un vantaggio di quasi dieci secondi sul resto del gruppo. Con questa vittoria, la Ferrari ha anche ottenuto il suo primo successo in una gara di endurance in Italia dal 1973, quando il team aveva vinto la 1000 Chilometri di Monza.

Al secondo posto, la BMW M Hybrid V8 numero 20, guidata da René Rast, Robin Frijns e Sheldon van der Linde, ha dimostrato una grande tenacia, riuscendo a salire sul podio dopo aver subito un contatto di gara. L’Alpine A424 di Mick Schumacher, Jules Gounon e Frédéric Makowiecki ha completato il podio, regalando alla Casa transalpina una prestazione insperata, frutto di un’intelligente strategia, mentre la Ferrari 499P numero 83 con Robert Kubica, Yifei Ye e Philip Hanson ha chiuso in quarta posizione. La Toyota GR010 – Hybrid numero 8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa ha completato la top5, dopo aver lottato a lungo per il podio.

Anche nella categoria LMGT3 le emozioni non sono mancate. La Porsche 911 GT3 R LMGT3 di Manthey 1ST Phorm, con Richard Lietz, Romain Pera e Matt Campbell, ha tagliato per prima il traguardo, conquistando una vittoria tanto sofferta quanto meritata. Il team BMW M4 LMGT3, con Ahmad Al-Harthy, Valentino Rossi e Kelvin van der Linde, ha dovuto accontentarsi del secondo posto, nonostante un’ottima performance. Il successo è sfuggito all’equipaggio della Casa Bavarese per una penalizzazione inflitta a Rossi, reo di aver buttato fuori pista una delle Ferrari 296 LMGT3 del Team Vista AF Corse. Il podio è stato completato dalla Lexus RC F LMGT3 del Team Akkodis ASP, con Aurelien Robin, Florian Gehrtsitz ed Emmanuel Masson, seguita dalla vettura gemella di Pierre Umbrarescu, Carlos Schmid e Jean Lopez, mentre la Ferrari 296 LMGT3 del Team Vista AF Corse, con Toni Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon, si è piazzata quinta.

Con questo successo, la Ferrari ha consolidato la sua posizione di leader nella classifica Costruttori con 92 punti, mentre nella classifica Piloti Pier Guidi, Calado e Giovinazzi sono saliti in testa con 50 punti, seguiti da Ye, Kubica e Hanson. Questo risultato rafforza la posizione del team di Maranello, che si prepara ad affrontare il prossimo appuntamento del campionato a Spa-Francorchamps il 10 maggio.

Foto: Mauro Stanzani