Tempo di lettura: 5 minuti

Prova Mustang Mach‑E VS Mustang Mach‑E GT

Autonomia contro Performance, Efficienza contro Adrenalina… qual’è la migliore scelta tra una Mustang Mach‑E e una Mach‑E GT? Lo scoprirete in questa prova elettrizzante!

Il nome Mustang appartiene ad una storia, una storia che l’ha resa un’icona dell’automobilismo. Tutti, dai più grandi ai più piccoli hanno sognato di avere una Mustang. Un nome “importante ” che è stato trasmesso anche al primo SUV del pony americano e per rompere definitivamente tutti gli schemi è stato proposto in sola chiave elettrica.

L’accostamento del nome “Mustang” ad “elettrico” ha indubbiamente fatto storcere il naso a molti appassionati, considerando che per anni il brand statunitense è stata sinonimo di motore “V8”. La nuova Mustang Mach‑E ormai ha avuto tutto il tempo di farsi conoscere ed apprezzare. Esteticamente è uno dei SUV più affascinanti, muscoloso e dalle forme inedite. Tecnicamente vanta tutte le nuove tecnologie del gruppo Ford ed è disponibile in più versioni. In questa comparativa scopriremo la Mustang Mach-E Extended range RWD e la Mustang Mach-E – GT AWD.

DESIGN: IL SUV SPORTIVO E MUSCOLOSO CHE SI FA NOTARE

Il frontale della Mach-E è caratterizzato da una calandra chiusa con il logo del pony al centro, che richiama il tradizionale family feeling del marchio. I fari anteriori sono full LED e hanno una firma luminosa distintiva, che riporta al classico stile a tre segmenti. Il cofano è lungo e muscoloso, tipico delle versioni endotermiche, caratterizzato dai powerdome che sottolineano la potenza.

La vista del profilo evidenzia tutta la sua sportività con il tetto ad effetto SUV coupé, che integra armoniosamente le portiere posteriori. Le maniglie delle portiere sono realizzate nel sistema E-Latch, un pulsante che permette di aprire le porte. Poi abbiamo la Pinna di squalo e lo Spoiler che puntano dinamicamente al posteriore, che si conclude con linee tondeggianti, fanali a LED sempre a tre segmenti e logo Mustang.

La versione GT mostra un frontale più aggressivo con la calandra in policarbonato con effetto tridimensionale e paraurti più ricercato. Completamente in tinta sono tutte le plastiche basse della vettura compresi i passaruota. I cerchi in lega passano da 225/60R18 a 245/45R20 in bi-color. Il posteriore si differisce per la presenza dell’estrattore ed al posto del logo Mustang vi è il lettering GT.

INTERNI: STILE MINIMALISTA, SI ISPIRA ALLA TESLA MA SI POTEVA FARE DI PIÙ

Lo stile minimalista degli interni è evidente, dal nostro punto di vista anche troppo. Sicuramente è proiettata verso le mode del futuro e le esigenze del mercato. Ampio è il display centrale verticale touchscreen da 15,5 pollici basato sul Ford SYNC 4A con un’interfaccia intuitiva e reattiva e nessun pulsante a vista se non un rotore che cambia funzione in base alle attivazioni da display. Garantite le connessioni con Apple Carplay e Android Auto, anche in modalità wireless.

Manca però un bel quadro strumenti in stile Mustang Classic, completamente digitale e ben sagomato. Al suo posto vi è un display da 10.2 pollici rettangolare che in fase di accelerazione genera poca emozione. Comprendiamo che il mondo dell’auto sta cambiando e si va in un’altra direzione ma essendo disponibile anche la versione GT, gradiremmo qualcosa di più sportivo.

Tornando agli interni la qualità è discreta, non siamo ai livelli di una vettura premium ma è in linea con un buon prodotto, considerando che tutti i materiali sono realizzati con particolare attenzione alla sostenibilità, con largo uso di materiali riciclati, come il cruscotto in plastica riciclata, il rivestimento dei sedili in pelle sintetica e il tappetino del bagagliaio, ottenuto con il riciclo di bottiglie di plastica.

Nella versione GT, gli interni acquistano dettagli sportivi elaborati come gli evidenti sedili Ford Performance, progettati per offrire un supporto ottimale alla schiena, la scritta GT sul bracciolo centrale ed un look più black dei materiali.

Il bagagliaio ha una capacità di 402 litri, espandibili a 1.420 litri abbattendo i sedili posteriori in rapporto 60/40. Il vano bagagli non è dei più capienti della categoria ma è ben sagomato anche se presenta uno scalino per la soglia di carico. In aggiunta, vi è un ulteriore vano anteriore da 100 litri, utile per riporre i cavi per la ricarica e per depositare oggetti o borse. E’ impermeabile ed è dotato di scarico dell’acqua per riporre senza problemi anche oggetti sporchi o bagnati.

LA PROVA: MUSTANG MACH‑E VS MUSTANG MACH‑E GT

La Mustang Mach-E Extended range RWD va nella direzione del comfort di guida e del lungo chilometraggio ma senza rinunciare ad una scarica di adrenalina quando si spinge sul pedale dell’acceleratore. I numeri indicano che ha una potenza di 294 CV per una coppia di 430 Nm e un’accelerazione da 0-100 km/h in 6,2 secondi per una velocità massima di 179 km/h. Valori che fanno intendere sin da subito che l’accelerazione non bruciante è a favore di un risparmio della batteria che ha una capacità di 91 kWh.

La progressione è più che buona siamo a bordo di un’elettrica e la spinta di sicuro non manca ma essendo a trazione posteriore, specie nella modalità di guida Untame che privilegia una guida entusiasmante con accelerazioni e sterzate più reattive, facile che possa partire il posteriore se si si spinge in curva, quasi come se fosse un calcio dato dal pony americano. Bisogna far attenzione poiché la Mustang vuole divertire ma se si esagera è un attimo a  ritrovarsi con la coda di traverso.

Nella guida di tutti i giorni le sospensioni lavorano bene, assorbono egregiamente i vari dissesti ma se si spinge troppo in curva, l’effetto rollio è ben presente e la frenata non è eccelsa. Il peso vettura di poco più di 2 tonnellate incide e non poco sulle performance. Meglio guidare con parsimonia e godere di lei in città o per qualche viaggio, dove la silenziosità dell’abitacolo è eccellente anche alle alte velocità.

La versione GT logicamente va in tutt’altra direzione. Non risparmia sui consumi, bada alle prestazioni ed è molto più divertente alla guida. I numeri a suo favore sono: una potenza di 487 CV per una coppia di 860 Nm. L’accelerazione da 0-100 km/h avviene in soli in 3,7 secondi e la velocità massima è di 200 km/h. La capacità della batteria è di 91 kWh.

Mettendo da parte i numeri della GT che parlano da soli, durante la guida è molto più prestazionale merito non solo delle potenze in gioco ma soprattutto della trazione integrale che ripartisce correttamente la coppia, offrendo un grip più elevato e difficilmente si perderà il posteriore in quanto si ha molta più trazione controllata ed equilibrata. La GT è equipaggiata da sospensioni adattive MagneRide che controllano elettronicamente il fluido magnetoreologico all’interno degli ammortizzatori e reagiscono in tempo reale alle condizioni variabili del manto stradale e sono in grado di orientare il veicolo a seconda della modalità di guida selezionata e ciò si traduce in un sistema che mette a segno una tenuta di strada notevole che rende questo SUV bello da guidare e divertente, anche quando si spinge forte in curva. L’effetto rollio è ben gestito e le sospensioni lavorano bene anche nei cambi di direzione.

La frenata è assistita da un impianto d’eccellenza firmato Brembo con grandi dischi ventilati mai montati su un modello Mustang Mach-E, con ben 385 mm di diametro. Anche se a dire il vero, l’aspettativa è stata più alta della resa. Rispetto al sistema classico è più performante ma non così soddisfacente come ci aspettavamo. Anche in questo caso, il peso vettura, le temperature esterne prossime ai zero gradi e l’asfalto umido non hanno aiutato a lasciarci a bocca aperta.

I consumi sono a favore della Mach-E con un’autonomia dichiarata di 600 km e durante il nostro test ci siamo attestati tra i 500/520 km con la batteria al 100%, con un consumo medio di 20 kWh/100km. Mentre per la versione GT l’autonomia dichiarata è di 490 km, che nei nostri test ci siamo attestati tra i 405/415 km con un consumo medio di 25 kWh/100km. Sul fronte della ricarica si passa dalla batteria dal 10% all’80% in 45 min in corrente CC.

I prezzi variano a seconda della versione e si parte dal prezzo in promozione di €60.150 per la Mach-E “base”, fino a giungere al prezzo in promozione di €83.150 nella variante GT.

CI PIACE

– Il Design è un dei più belli nel segmento dei SUV sportivi
– Con Extended Range l’autonomia è interessante
– Il piacere di guida della GT è appagante

NON CI PIACE

– La dimensione del bagagliaio non è soddisfacente
– La modalità di guida One Pedal è molto incisiva, poco comoda da utilizzare costantemente
– Il prezzo è impegnativo

SCHEDA TECNICA – MACH-E / GT

– Motore elettrico
– Trazione posteriore RWD / AWD
– Potenza motore 294 CV / 487 CV
– Coppia massima elettrico 430 Nm / 860 Nm
– Velocità di ricarica (10-80%) 45 min
– Potenza di ricarica massima 150 Kilowatt (kw)
– Capacità Batteria 91 kWh
– Trasmissione automatica a 1 velocità
– Accelerazione da 0-100 km/h, in 6,2 secondi / 3,7 secondi
– Velocità Max 179 km/h / 200 km/h
– Autonomia 600 km / 490 km
– Lunghezza 471 cm; larghezza 188 cm; altezza 162 cm
– Capacità bagagliaio anteriore 100 litri
– Capacità bagagliaio posteriore 402 litri espandibili a 1.420

GALLERIA FOTOGRAFICA