Il marchio EcoSport nasce in casa Ford nel 2003, quando venne prodotto per la prima volta un SUV di segmento B, fortemente ispirato alla Ford Fusion. Tuttavia, questa vettura fu costruita in Brasile e venduta solo ed esclusivamente in America Latina, motivo per cui gli europei conoscono solo la seconda versione (arrivata sul mercato nel 2012).
La seconda serie ereditava alcune caratteristiche della serie precedente, prima fra tutte la ruota di scorta posteriore, una particolarità che non ha mai fatto breccia nel cuore dei consumatori europei.
Nel 2015, infatti, l’EcoSport subisce un nuovo aggiornamento, che non prevede più la ruota esterna di serie, ma diventa un optional su richiesta.
Anno 2016 e per la prima volta la Ford EcoSport si presenta come la conosciamo oggi. La nuova Ecosport, venne presentata al salone dell’automobile di Los Angeles col nuovo restyling.
Per ItaliaOnRoad abbiamo provato la Ford EcoSport 1.5 TDCi da 100cv e cambio manuale a 6 rapporti, in allestimento ST-Line.
ESTERNI
Dal punto di vista del design, la Ecosport presenta sicuramente delle linee molto riconoscibili, già viste sulle altre vetture Ford di ultima generazione e opportunamente rivisitate per rappresentare al meglio questo segmento.
Il frontale risulta del tutto analogo a quanto già visto sulla sorella maggiore Kuga, alto e imponente, che in questa versione ST-Line è ancora più sportivo grazie alla calandra esagonale scura, uno dei tratti distintivi di questo allestimento. Al centro della stessa, trova spazio il grande logo Ford.
Anche il posizionamento dei fari è piuttosto rialzato, e questo ha consentito anche lo spostamento dei fendinebbia leggermente più in alto rispetto al solito.
Dal profilo della vettura si nota l’altezza da terra generosa, degna di un crossover, che ovviamente si ripercuote sull’altezza totale della vettura che arriva ad un massimo di 165 cm; tuttavia, esteticamente questo esemplare sembra più basso, grazie all’effetto ottico dovuto al tetto in colore in contrasto.
Completano il profilo i cerchi in lega da 17″ bruniti, di serie che sottolineano la sportività dell’allestimento.
La vista posteriore invece pone delle linee più classiche, sicuramente meno sportive di quelle viste sul frontale. I gruppi ottici posteriori sono asimmetrici, in quanto quello destro ospita la maniglia, con finitura cromata, necessaria all’apertura del portellone.
Abbiamo apprezzato anche la rimozione della ruota di scorta esterna, presente sulle prime versioni di Ecosport, che riduce la lunghezza generale dell’auto e la rende, stilisticamente parlando, più compatibile con l’utilizzo cittadino.
Un design che complessivamente convince. Il colore Burnished Glow dona un tocco di eleganza.
INTERNI
L’abitabilità a bordo è buona, soprattutto per i passeggeri anteriori. Dietro c’è spazio a sufficienza per le gambe anche per i passeggeri più alti, ma in 3 non si viaggia proprio larghi.
I sedili sono ben fatti, in materiale misto. Sui poggiatesta e sulle parti laterali troviamo la pelle che, anche se non risulta essere morbidissima al tocco, sembra davvero resistente e durevole; nella parte centrale, invece, troviamo la pelle Dinamica, con finitura scamosciata. Su tutto il sedile vi sono le cuciture rosse, che riprendono quelle dello sterzo.
Le sedute sono completamente regolabili, in modo da adattarsi quanto più possibile alla conformazione del conducente, anche se le regolazioni sono tutte manuali e non attuate elettricamente.
Anche il volante è completamente in pelle, sia traforata che liscia e, come già anticipato, con cuciture in rosso. I pulsanti sono stati suddivisi in 3 blocchi: sulla sinistra quelli per interagire con il computer di bordo, subito sotto quelli del cruise control e limitatore di velocità, mentre sulla razza di destra vi è la parte dedicata alla telefonia e al multimedia.
L’esemplare oggetto del test è di tipo keyless. Presenta i classici pulsanti sulle maniglie esterne anteriori per l’apertura delle porte e un pulsante sul portellone posteriore, posto all’interno del gruppo ottico destro, per accedere al bagagliaio. Per l’accensione del motore, ovviamente, basta utilizzare il pulsante start engine, sempre con la chiave in tasca.
La strumentazione ha una configurazione alquanto classica, con due grandi elementi circolari analogici ai due lati che indicano i giri motore a sinistra e la velocità a destra. Al centro vi è l’ampio display a colori da 4.2″, dove possiamo visualizzare tutte le informazioni relative al computer di bordo, come autonomia residua, consumo medio e istantaneo, le informazioni relative al navigatore satellitare, alle telefonate in corso e alla musica che stiamo ascoltando.
Poco sotto il display, sempre nella parte centrale, vi sono gli indicatori della temperatura motore e del livello carburante.
Dal punto di vista stilistico, la plancia comandi non apporta grandi innovazioni, anche se i comandi sono ben disposti e i materiali utilizzati sono belli da vedere e regalano una buona sensazione al tocco. Sia la plancia che il volante, infatti, sono realizzati con una finitura soft touch.
Al centro, l’ampio display da 8″ ospita il sistema di infotainment di casa Ford, il SYNC3. Il sistema funziona bene e ha un interfaccia semplice, ma allo stesso tempo gradevole e molto reattiva, grazie anche alla presenza di un display di tipo capacitivo che ci consente di interagire con i vari pulsanti anche con un tocco leggero.
Il navigatore satellitare è preciso e funziona bene, anche se l’interfaccia e la disposizione delle indicazioni richiedono qualche giorno di utilizzo prima di abituarsi e comprenderle al meglio.
Il sistema audio è nella media, mentre una nota di merito va sicuramente alla connettività, con la presenza di Apple Carplay e Android Auto, e ai comandi vocali, che abbiamo utilizzato durante il nostro test con risultati soddisfacenti.
Oltre alla classica presa da 12v, vi sono ben due porte USB, in modo da averne sempre una libera per ricaricare i nostri device anche quando l’altra è occupata dalla pendrive.
BAGAGLIAIO
Con i suoi 356 litri, la capacità di carico del bagagliaio è abbastanza buona, grazie anche ad una forma piuttosto squadrata e facile da sfruttare. Anche la soglia è abbastanza bassa e in linea con il fondo del bagagliaio, condizione non proprio scontata considerando anche l’altezza da terra dell’auto più elevata della media.
Il portellone invece potrebbe costituire una piccola nota dolente. Il sistema di apertura laterale infatti necessita di uno spazio piuttosto elevato per aprirlo completamente, cosa che potrebbe creare qualche disagio per l’utilizzo in città, dove spesso le auto sono parcheggiate in spazi davvero ridotti; discorso diverso se si vive in campagna o montagna, dove questo aspetto potrebbe anche essere trascurabile.
Questo non significa affatto che la Ford EcoSport sia inutilizzabile in città, anzi, bisogna solo tenere conto di questa caratteristica nel momento in cui ci si mette alla ricerca di un parcheggio e si ha la necessità di usare il bagagliaio.
MOTORE
Il motore che equipaggia questo esemplare in prova è un 4 cilindri in linea turbo diesel da 1.499 cc, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti, che eroga una potenza di 100 cv. La velocità massima dichiarata dalla casa è di 160 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h ferma il cronometro in 14 secondi.
Sicuramente la potenza è sufficiente a spostarsi senza grossi problemi sia in città che in autostrada, con una coppia a disposizione tale da non costringerci a continui cambi di marcia quando siamo in città, ma allo stesso tempo non è un motore che possiamo definire “divertente”, come si può intuire facilmente anche dai numeri citati poco sopra.
Il propulsore però, pur non esaltando in termini di prestazioni, ha decisamente convinto per la sua elasticità e per i consumi ridotti, in un periodo storico in cui i diesel, anche a causa delle normative sulle emissioni sempre più stringenti, stanno perdendo terreno rispetto ai motori benzina e ibridi.
In una città come Milano, molto trafficata e ricca di semafori, abbiamo registrato una media di 16.3km/l su una percorrenza di 200 km, con un utilizzo moderato dell’aria condizionata.
In autostrada, invece, abbiamo registrato una media di 19.5 km/l ad una velocità di 130 km/h, con aria condizionata in funzione e condizioni di traffico non ottimali.
Risultati di tutto rispetto, che sicuramente compensano la mancanza di brio. Per i più esigenti in termini di prestazioni, ricordiamo che è possibile scegliere anche la versione da 125 cv con trazione AWD.
SCHEDA TECNICA
- Cilindara 1.499 cc
- Alimentazione motore diesel – Euro 6
- Potenza massima 100 CV a 3.750 giri
- Coppia massima 215 Nm a 1750 giri/min
- Cambio manuale a 6 rapporti + retromarcia
- Numero cilindri e disposizione 4 in linea
- Trazione anteriore
- Velocità max 160 km/h
- Accelerazione da 0-100 km/h in 14 secondi
- Consumo medio 16.3 km/l (rilevato in città), 19.5 km/l (rilevato in autostrada)
- Lunghezza 4100 mm; larghezza 1770 mm; altezza 1650 mm
- Capacità bagagliaio 356 litri, espandibili a 1238 litri
- Massa 1.357 kg
ALLA GUIDA
La posizione di guida è comoda ed offre una buona visibilità della strada, grazie anche alla forma del cofano anteriore.
L’assetto della vettura, leggermente più rigido sulla versione ST-Line oggetto del test, rimane comunque molto confortevole.
In città infatti le sospensioni assorbono bene le asperità dell’asfalto, superando senza troppi disagi i classici dossi, sconnessioni e buche presenti sulle nostre strade.
La maggiore altezza da terra aiuta, inoltre, nel momento in cui si decide di affrontare qualche percorso sterrato, aumentando le possibilità della vettura ed evitando spiacevoli spanciate del fondo sul terreno. Ovviamente, è consigliabile prendere in considerazione la versione AWD per chi intende affrontare percorsi off-road più impegnativi e non occasionali.
Un po’ impacciata invece nei cambi di direzione più veloci, dove inevitabilmente si fa notare il baricentro più alto della vettura e qualche alleggerimento del posteriore.
Nessun problema invece in autostrada, dove si riscontra un comportamento stabile e neutrale anche in curva, trasmettendo al conducente un’ottima sensazione di sicurezza. Forse qualche fruscio di troppo, che comincia a farsi sentire alle velocità più elevate.
Molto buona anche la dotazione di optional e sistemi di sicurezza su questo allestimento.
Come optional troviamo i tergicristalli automatici, il computer di bordo con schermo a colori da 4.2″, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera, il limitatore di velocità e cruise control di tipo non adattivo, l’assistenza alla partenza in salita e lo specchietto retrovisore fotocromatico, che si scurisce automaticamente.
Dal punto di vista della sicurezza, abbiamo l’assistenza alla frenata di emergenza e il sistema di monitoraggio dei punti ciechi, che avverte mediante un LED posto negli specchietti retrovisori.
CI PIACE
- Senza ombra di dubbio, i consumi di questo motore ci hanno sorpreso positivamente
- Buona altezza da terra, che consente di affrontare qualche percorso sterrato senza la paura di toccare con il fondo della vettura
- Soglia di carico del bagagliaio bassa e in linea con il fondo
NON CI PIACE
- Il pomello in metallo del cambio diventa bollente quando l’auto è parcheggiata al sole
- L’apertura laterale del bagagliaio può essere davvero scomoda per l’utilizzo in città
- Al motore manca un po’ di brio
IN CONCLUSIONE
La Ford EcoSport è una vettura che, fin dalla sua prima versione, ha presentato delle idee decise e sicuramente non comuni, come la ruota di scorta esterna (che nella versione attuale è stata rimossa) e l’apertura del portellone laterale, che sicuramente non potrà mai mettere d’accordo tutti gli utenti.
Se da un lato consente di avere un’ottima soglia di carico, dall’altro impone degli spazi di parcheggio ampi, se si vuole utilizzare il bagagliaio.
Dal punto di vista estetico convince, e anche il motore, che in un primo momento sembra un po’ pigro, ma si è dimostrato parco nei consumi ed è molto elastico.
Questa configurazione può essere acquistata ad un prezzo di listino di 27.850€ anche se, in questo periodo, è possibile comprarne una per poco meno di 22.000€, grazie alle promozioni in corso.
– Test driver: Angelo De Rosa
– Fotografia/Video: Angelo De Rosa
– Prova: Ford EcoSport 1.5 TDCi ST-Line
– Collaborazione: Ford Italia








































