Nelle FP1 del GP di San Marino a Misano, Franco Morbidelli ha preceduto Quartararo e Di Giannantonio. Distacchi minimi con 13 piloti in meno di sette decimi. Bagnaia solo undicesimo, Bezzecchi ottavo davanti al pubblico di casa
Il Misano World Circuit Marco Simoncelli ha aperto il sipario sul Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, e la MotoGP ha inaugurato il venerdì con una sessione di prove libere serrata, caratterizzata da distacchi minimi e un ordine finale che conferma quanto sia incerta la lotta sul tracciato romagnolo.
Il più veloce è stato Franco Morbidelli, che in sella alla Ducati GP25 numero 21 ha firmato un 1’31.342 che ha garantito al 30enne pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team la leadership della sessione nonostante una scivolata a fine turno al “Tramonto”. Alle spalle dell’italo-brasiliano, si è issato Fabio Quartararo dello Yamaha Monster Energy MotoGP Team, staccato di 249 millesimi, mentre a pochissimi centesimi dal transalpino ha chiuso l’altro portacolori del VR46 Racing Team, Fabio Di Giannantonio, terzo con 1’31.596.
Appena fuori dal podio virtuale delle libere è proseguito il duello dei fratelli Márquez: Alex Marquez del BK8 Gresini Racing è quarto in 1’31.600, con il pluricampione Marc Marquez, portacolori del Ducati Lenovo Team, quinto a soli 11 millesimi dal fratello. Sesto posto per Luca Marini, il marchigiano in forza all’Honda HRC Castrol ha concluso la sessione con un ottimo 1’31.613.
Settima posizione per Pedro Acosta, del Red Bull KTM Factory Racing, che ha fatto registrare il tempo di 1’31.663 confermando il suo talento. Subito dietro il riminese Marco Bezzecchi, dell’Aprilia Racing, ottavo in 1’31.675 davanti a Raul Fernandez del team Trackhouse e al madrileno Jorge Martin, campione del mondo in carica, che ha completato la top ten con l’altra Aprilia ufficiale.
Solo in undicesima posizione Pecco Bagnaia, autore di un 1’31.929 che lo ha tenuto fuori dai primi dieci per pochi decimi. Dietro di lui lo spagnolo Joan Mir su Honda HRC, seguito da Jack Miller del Prima Pramac Yamaha MotoGP, tredicesimo davanti al compagno di squadra Miguel Oliveira, scivolato in due occasioni.
Quindicesima piazza per Enea Bastianini, che ha preceduto lo spagnolo Fermin Aldeguer del BK8 Gresini Racing. Diciassettesima posizione per un altro spagnolo, Maverick Viñales, compagno di squadra di Bastianini al Red Bull KTM Tech3. Alle sue spalle ha chiuso Alex Rins, con la seconda Yamaha ufficiale, mentre ventesimo ha terminato il giapponese Ai Ogura del Trackhouse MotoGP Team.
In difficoltà il secondo pilota del Red Bull KTM Factory Racing, Brad Binder, solo ventunesimo con 1’32.510, seguito dalla wildcard Augusto Fernandez, che porta al debutto il V4 Yamaha. Più staccate le due Honda del team LCR, con il francese Johann Zarco e il thailandese Somkiat Chantra a chiudere lo schieramento.
Una sessione compatta, con tredici piloti racchiusi in meno di sette decimi e un Morbidelli ritrovato che davanti al pubblico di casa ha saputo riportarsi in evidenza. Il fine settimana promette scintille, con Ducati, Yamaha, Aprilia e KTM tutte racchiuse in pochi millesimi e una classifica che potrebbe cambiare a ogni turno.
Foto: Bonora Agency

