Le prime prove libere del GP di San Marino hanno visto Jorge Martin brillare con il miglior tempo, seguito da Marc Marquez. Franco Morbidelli e Fabio Quartararo hanno sorpreso con buone prestazioni, mentre Pecco Bagnaia, ottavo, ha scelto un approccio più conservativo
Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è iniziato con il piede giusto per Jorge Martin, che ha subito imposto il suo ritmo nella prima sessione di prove libere sul Misano World Circuit. Il pilota spagnolo del team Pramac Racing ha fatto segnare il miglior tempo con il crono di 1’31″707, confermando il suo stato di forma e la perfetta sintonia con la sua Ducati GP24. Questo risultato rafforza la sua posizione come uno dei principali contendenti al successo finale, soprattutto considerando la sua leadership in campionato.
Alle spalle del pilota di Madrid, un agguerrito Marc Marquez ha chiuso a soli 37 millesimi di distacco. L’otto volte campione del mondo, reduce dal doppio trionfo di Aragon, ha mostrato un passo gara competitivo e una velocità costante, anche con gomme usate. Il pilota del team Gresini, in sella alla Ducati GP23, ha dovuto fronteggiare un piccolo problema tecnico, ma ha dimostrato di essere pronto a battagliare per le posizioni di vertice.
La sorpresa della sessione è stata Pol Espargarò, che ha chiuso in terza posizione con la KTM, presente a Misano come wild card. Lo spagnolo, grazie a una gomma morbida montata nel secondo run, ha chiuso a 213 millesimi da Martin, mostrando il potenziale della casa austriaca.

Franco Morbidelli ha brillato tra i piloti italiani, chiudendo quarto a 242 millesimi dal leader. Il pilota del team Pramac Racing ha confermato un ottimo feeling con il tracciato di Misano, dove si allena regolarmente con la VR46 Riders Academy, candidandosi tra i protagonisti per il resto del weekend.
Un’altra nota positiva è stata la prestazione di Fabio Quartararo, che ha chiuso quinto con un tempo appena sopra l’1’32”. Nonostante una stagione complessa, il campione del mondo 2021 sembra aver trovato una buona base di lavoro sulla sua Yamaha, anche grazie ai recenti test privati svolti a Misano.
Pecco Bagnaia, ancora alle prese con i postumi dell’incidente di Aragon, ha optato per un approccio conservativo, chiudendo ottavo a 462 millesimi dal leader del mondiale. Il campione in carica della Ducati ha lavorato soprattutto sul set-up del posteriore, lamentando qualche difficoltà nel trovare il giusto bilanciamento. Anche Enea Bastianini ha faticato, chiudendo la sessione in tredicesima posizione, staccato di 761 millesimi dal miglior tempo.
Maverick Viñales e Pedro Acosta hanno completato la top 10. Viñales, in sella alla sua Aprilia, ha chiuso nono, mentre il giovane talento della KTM GasGas, Pedro Acosta, continua a impressionare con la sua costante crescita nella classe regina.
Joan Mir, purtroppo, non ha partecipato alla sessione a causa di una gastroenterite. Il pilota ufficiale Honda HRC, già assente nelle attività mediatiche del giovedì, ha scelto di non scendere in pista, lasciando il compito ai suoi compagni di squadra, tra cui il collaudatore Stefan Bradl, presente con una wild card.
Questo primo assaggio del weekend di Misano promette uno spettacolo avvincente. Alle 15 si torna in pista per le pre-qualifiche.
Foto: Bonora Agency

