Marc Marquez ha conquistato la vittoria nel GP di San Marino, approfittando delle condizioni meteo variabili e degli errori strategici di Jorge Martin, solo 15°. Bagnaia ha ottenuto il secondo posto, riducendo il suo distacco in classifica mondiale dal pilota del team Pramac
Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini ha regalato una vittoria straordinaria a Marc Marquez, che ha saputo sfruttare al meglio le condizioni meteo variabili e gli errori strategici dei suoi avversari. Partito dalla nona posizione, il pilota del team Gresini ha gestito il caos creato dalle poche gocce di pioggia che hanno iniziato a cadere durante la gara, conquistando il suo secondo successo consecutivo dopo la vittoria ad Aragon. Sul podio con lui, le Ducati ufficiali del team Lenovo di Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini, mentre il leader del campionato, Jorge Martin, ha chiuso in 15ª posizione a causa di una strategia sbagliata.
La gara è partita sotto un cielo grigio, ma senza pioggia significativa. Bagnaia ha subito preso il comando, seguito da vicino da Martin, che ha tentato un attacco molto rischioso già al secondo giro. Tuttavia, la situazione è presto cambiata quando Franco Morbidelli e Pedro Acosta sono caduti, lasciando Bagnaia e Martin a contendersi la leadership.
Al settimo giro, con le prime gocce di pioggia, sia Bagnaia che Martin hanno rallentato, permettendo al gruppo di avvicinarsi. Martin ha poi commesso un errore cruciale, rientrando ai box per passare alle gomme da bagnato, una scelta che si è rivelata disastrosa poiché la pioggia è cessata quasi subito. Lo spagnolo ha dovuto effettuare un secondo pit stop per tornare alle gomme slick, perdendo così ogni chance di lottare per le prime posizioni.
Nel frattempo, Marquez ha dimostrato tutta la sua esperienza e abilità, mantenendo le gomme slick nonostante il fondo insidioso e prendendo la testa della gara davanti a Bagnaia. Il campione del mondo in carica ha cercato di mantenere il passo, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto, riducendo comunque il suo distacco da Martin a soli 7 punti. Dal canto suo, Marquez con questa vittoria sale al terzo posto in classifica, riducendo a 53 lunghezze il distacco dal leader.
Enea Bastianini ha completato il podio, consegnando a Ducati una storica tripletta, la diciottesima nella storia della casa di Borgo Panigale. Il romagnolo ha combattuto con determinazione, ma non ha mai rappresentato una vera minaccia per Bagnaia e Marquez.
Brad Binder ha concluso quarto in sella alla sua KTM, seguito da Marco Bezzecchi, che ha superato Alex Marquez negli ultimi chilometri di gara, ottenendo il quinto posto. Fabio Quartararo ha chiuso settimo, confermando il suo buon weekend, battendo Jack Miller nelle battute finali.
Fabio Di Giannantonio, nonostante una spalla dolorante, ha chiuso nono, mentre Pol Espargaro ha concluso decimo nelle vesti di wild card. Giornata da dimenticare per le Aprilia ufficiali, penalizzate dalla decisione sbagliata di cambiare moto, proprio come Martin.
Il prossimo appuntamento sarà di nuovo a Misano, con il GP dell’Emilia Romagna, dove la lotta per il titolo potrebbe riservare altre sorprese.

