Pecco Bagnaia ha dominato le pre-qualifiche del GP dell’Emilia-Romagna, segnando il nuovo record di Misano. Jorge Martin, nonostante una caduta, è seconodo a soli 198 millesimi. Marc Marquez ed Enea Bastianini inseguono in terza e quarta piazza
Pecco Bagnaia ha mandato un chiaro segnale al Gran Premio dell’Emilia Romagna, siglando un giro straordinario nelle pre-qualifiche che ha riscritto la storia del circuito di Misano. Con un tempo di 1’30”286, il torinese della Ducati non solo ha rifilato quasi due decimi al suo principale rivale per il titolo, Jorge Martin, ma ha anche battuto il record del circuito, migliorando il suo stesso primato stabilito solo qualche settimana prima durante il GP di San Marino. Questo risultato ribadisce la sua determinazione a dominare un weekend cruciale per la corsa al titolo mondiale.
Martin, nonostante una caduta nei minuti finali del turno alla “Quercia”, si è dimostrato comunque molto competitivo. Il pilota del team Pramac ha chiuso a soli 198 millesimi da Bagnaia, dimostrando di essere l’avversario più temibile nella lotta per la pole e per la gara. Nonostante la scivolata, infatti, il rider di Madrid ha mantenuto un ritmo costante per tutta la sessione e resta una minaccia concreta per Bagnaia.
Marc Marquez si è confermato in grande forma, chiudendo la giornata con il terzo tempo a tre decimi dal leader. Dopo la vittoria nel GP di San Marino, l’otto volte iridato sembra determinato a recitare nuovamente un ruolo da protagonista in questo secondo appuntamento romagnolo. La sua prestazione dimostra che è ancora uno dei contendenti più temibili, soprattutto su un circuito dove ha sempre saputo eccellere.
Tra le sorprese di giornata c’è Enea Bastianini. Dopo un inizio sottotono nelle sessioni mattutine, il pilota Ducati ha trovato il giusto ritmo nel pomeriggio, chiudendo in quarta posizione a soli 321 millesimi dal compagno di squadra. Nonostante una scivolata al “Carro” a fine sessione, questa prestazione rilancia il romagnolo come possibile alleato strategico per Bagnaia nella corsa al titolo e lo rende un pericolo concreto per la vittoria di gara.
Fabio Quartararo ha ottenuto un ottimo quinto posto, mostrando segni di ripresa dopo una stagione difficile. La Yamaha sembra aver trovato una nuova direzione, supportata dal lavoro di Massimo Bartolini e dalle indicazioni di Andrea Dovizioso, e il pilota di Nizza sta dimostrando di poter essere nuovamente competitivo.
Franco Morbidelli ha confermato il suo buon momento di forma, chiudendo sesto e consolidando l’accesso alla Q2. Il pilota del team Pramac sta guadagnando sempre più fiducia con la Ducati GP24 e potrebbe sorprendere tutti nella gara di domenica.
Marco Bezzecchi, settimo, ha mostrato tenacia dopo un inizio difficile nelle libere mattutine, mentre Maverick Viñales, ottavo con l’Aprilia, continua a lottare per essere tra i protagonisti del weekend. Pedro Acosta, sempre più a suo agio sulla KTM GASGAS, e Aleix Espargarò hanno completato la top ten, assicurandosi un posto sicuro in Q2.
La giornata di venerdì ha confermato il predominio delle Ducati, con Bagnaia in testa, ma con diversi protagonisti pronti a dare battaglia nelle qualifiche di sabato.
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