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Monopattini: dal 16 maggio obbligo di targa e assicurazione
Ancora dubbi e domande sulla micromobilità: tra costi elevati, obbligo del casco e nodi aperti per le assicurazioni

Dal 16 maggio i monopattini elettrici entrano ufficialmente in una nuova fase normativa. Con la pubblicazione del decreto attuativo diventa operativo l’obbligo del contrassegno identificativo — il cosiddetto “targhino” — insieme alla responsabilità civile obbligatoria (RC). Una svolta attesa da mesi, dopo che la riforma del Codice della strada aveva già introdotto regole più stringenti senza però renderle immediatamente applicabili.

Il nuovo sistema punta a colmare uno dei principali limiti della micromobilità: la difficoltà di identificare i responsabili in caso di incidenti. Il “targhino”, che sarà un adesivo plastificato, non sarà associato al veicolo ma alla persona fisica tramite codice fiscale. Una scelta che rafforza i controlli, ma che introduce anche complessità operative, soprattutto in relazione alle regole assicurative.

Accanto agli obiettivi di maggiore sicurezza emergono però diverse criticità. In primo luogo, i costi: tra rilascio del contrassegno e polizza Rc, l’impatto economico potrebbe risultare significativo rispetto al valore dei mezzi. A ciò si aggiunge un problema strutturale per le compagnie assicurative, chiamate a offrire coperture su un rischio ancora poco conosciuto a causa della mancanza di serie storiche affidabili sulla sinistrosità.

Il rischio, almeno nella fase iniziale, è quello di premi elevati. Tuttavia, dal 17 maggio l’obbligo a contrarre diventerà effettivo e eventuali comportamenti elusivi — come prezzi volutamente dissuasivi — potranno essere oggetto di verifica da parte dell’Ivass, con possibili sanzioni.

Resta poi aperta la questione dei sinistri causati da monopattini non assicurati, che dovrebbero ricadere sul Fondo di garanzia per le vittime della strada. Un meccanismo che rischia di trasferire i costi sull’intera collettività.

Più in generale, il quadro normativo appare ancora in fase di assestamento. L’estensione della disciplina della Rc auto ai monopattini solleva dubbi sulla sua reale adeguatezza: strumenti come la scatola nera risultano difficilmente applicabili, così come le regole su bonus-malus o il trasferimento della classe di merito.

Ulteriori criticità riguardano il fatto che il contrassegno sia personale e non legato al mezzo, complicando la gestione in caso di cambio di veicolo o utilizzo condiviso. Anche l’eventuale applicazione della classe di merito familiare (Legge Bersani) solleva perplessità, vista la diversa natura del rischio.

Sul fronte della sicurezza, resta già in vigore l’obbligo del casco per tutti i conducenti, senza distinzione tra mezzi privati e in sharing. In caso di incidente, l’assenza del casco potrebbe comportare limitazioni o esclusioni del risarcimento.

Il rischio principale della riforma è triplice: costi percepiti come eccessivi, difficoltà applicative e una possibile resistenza degli utenti. Il risultato potrebbe essere un ridimensionamento dell’uso dei monopattini o, al contrario, una diffusa inosservanza delle norme, con pesanti conseguenze sul piano sanzionatorio.

Molto dipenderà ora dall’evoluzione del mercato assicurativo e dai chiarimenti attuativi. Solo allora sarà possibile capire se questa riforma rappresenterà un passo avanti verso una micromobilità più sicura o un sistema ancora da adattare a una realtà in rapido cambiamento.

I 3 Obblighi Fondamentali

Targa (Contrassegno): Ogni monopattino deve essere dotato di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile. Va richiesto all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Assicurazione (RC): Diventa obbligatoria la copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi.
Casco per Tutti: Cade la distinzione d’età; il casco diventa obbligatorio anche per i maggiorenni (precedentemente era richiesto solo per i minori).

Nuove Regole di Circolazione

Divieto di Contromano: Divieto assoluto di circolare contromano (spesso tollerato in passato in alcune zone a traffico limitato).
Aree Interdette: I monopattini non potranno più circolare sui marciapiedi o nelle aree pedonali, a meno che non vengano condotti a mano.
Indicatori di Direzione: Obbligo di avere frecce e freni su entrambe le ruote per i nuovi modelli.

Sanzioni e Controlli

Mancanza di targa o assicurazione: Sanzioni che possono variare dai 100€ ai 400€.
Mancanza di indicatori luminosi: Multe da 200€ a 800€.
È previsto inoltre il sequestro amministrativo del mezzo in caso di mancata assicurazione.