L’ultima generazione di Audi A4 e A4 Avant affascina per una sintesi d’avanguardia tra tecnologia ed estetica. La famiglia di modelli bestseller del Marchio è stata completamente rivisitata in tutti gli aspetti tecnici, definendo ancora una volta i parametri di riferimento nel segmento di appartenenza. Tutte le tecnologie applicate hanno come obiettivo la riduzione della resistenza all’avanzamento e l’efficienza.
Un esempio ne è l’aerodinamica: con un coefficiente cx di 0,23 la A4 berlina definisce il benchmark della propria categoria. I valori di emissioni si attestano su 95 grammi di CO2 per chilometro della A4 2.0 TDI ultra da 150 CV (110 kW) e di 99 grammi per chilometro della A4 Avant 2.0 TDI ultra. Nella A4 ultra berlina il 2.0 TFSI dalla potenza di 190 CV ha emissioni pari a 109 grammi di CO2 per chilometro, mentre nella A4 Avant ultra il valore è di 114 grammi. Le motorizzazioni top di gamma sfruttano il sei cilindri TDI con una potenza di oltre 272 CV (200 kW). L’ultima generazione di motori a quattro cilindri TFSI con un nuovo processo di combustione impone nuovi parametri di riferimento in termini di consumo, emissioni e prestazioni dei motori endotermici a quattro cilindri. I sistemi di assistenza alla guida e l’infotainment offrono servizi finora riservati ai segmenti superiori. Le A4 berlina e A4 Avant saranno sul mercato a novembre del 2015.
Su coda e frontale la decisa linea orizzontale accentua la larghezza. Il design filante con le linee caratteristiche mette in risalto l’eleganza sportiva, tipica 3 del marchio. Il single-frame è largo e piatto, i fari opzionali in tecnologia LED e Matrix LED, completi d’indicatore di direzione dinamico, elevano la tecnica a stilema di design del marchio.
La nuova A4 berlina è lunga 4,726 m (25 mm più della generazione precedente), larga 1, 842 m (16 mm più della generazione precedente) e con un’altezza invariata di 1,427 m è la più bassa nel suo segmento. Il passo è cresciuto di 12 mm, arrivando a 2,820 m. Nuove dimensioni che contribuiscono alla migliore abitabilità interna in termini di spazio per le gambe dei passeggeri posteriori (+23 mm), per la testa in zona anteriore (+24 mm) e per le spalle (+11 mm), valori che rendono A4 berlina best in class tra i concorrenti diretti.
Fino a 120 chilogrammi in meno
Rispetto al modello precedente le dimensioni sono cresciute, ma la massa a vuoto si é ridotta notevolmente – fino a 120 chilogrammi, a seconda della motorizzazione. Grazie all’uso tecnologicamente avanzato dei materiali e alla costruzione leggera la scocca dei nuovi modelli Audi è una delle più leggere nel segmento di appartenenza.
Sbloccaggio del portellone del bagagliaio controllato da sensori: A4 Avant
Nella configurazione di base, il bagagliaio della nuova A4 Avant offre una capienza di 505 litri e quindi il miglior valore del segmento premium. Ribaltando lo schienale del divanetto posteriore e caricando il bagagliaio fino alla linea del tetto il volume di carico arriva a 1.510 litri. La copertura elettrica del vano di carico e il motorino elettrico del cofano del bagagliaio sono di serie. A richiesta è possibile dotare il sistema di sensori che controllano l’apertura e la chiusura del portellone.
Il fascino dell’informazione: Audi virtual cockpit e MMI
Due sono le innovazioni principali: l’ Audi virtual cockpit (optional), il cruscotto completamente digitale che visualizza le
informazioni più importanti sul monitor LCD da 12,3 pollici ad alta risoluzione con grafici nitidi e molto dettagliati ed effetti realizzati utilizzando l’elevata potenza di calcolo del computer.
Il comando MMI funge da elemento di comando principale sulla consolle centrale, sviluppata anch’essa completamente ex novo. Il sistema di infotainment top di gamma, l‘MMI Navigation plus con MMI touch e un grande monitor da 8,3 pollici, offre un touchpad integrato nella manopola a pressione e rotazione per zoomare e inserire i caratteri. La logica dell’MMI si ispira interamente al funzionamento degli smartphones più moderni, compresa la funzione di ricerca intelligente a testo libero. Il nuovo sistema naturale di comandi vocali elabora anche espressioni colloquiali, come per es.: “Voglio telefonare a Mario Rossi”.

