Back to Back = termine anglofono che, nella fattispecie, può essere tradotto come consecutivamente/uno dopo l’altro.
Dopo l’exploit di Bagnaia che nel 2023 ha saputo concedere il bis nella conquista del titolo della MotoGP già suo nel 2022, vorrei ricordare tutti i piloti che sono riusciti nella stessa impresa nella top class (500/MotoGP); in prima battuta citerò quelli che ci son riusciti con moto di due diversi costruttori, e non sono molti, anzi sono solo 2:
- Valentino Rossi (2003 Honda; 2004 Yamaha)
- Eddie Lawson (1988 Yamaha; 1989 Honda).
Colgo l’occasione di questa citazione per ricordare che anche Geoff Duke (Norton e Gilera); Giacomo Agostini (MV Agusta e Yamaha) e Casey Stoner (Ducati e Honda) hanno conquistato titoli iridati della classe regina con moto di due costruttori diversi ma mai in anni consecutivi.
Tra i piloti che hanno realizzato il back to back emergono i nomi di Agostini con sette titoli consecutivi dal 1966 al 1972, Mick Doohan con 5 titoli conquistati tra il 1994 ed il 1998, Valentino Rossi anche lui con 5 titoli consecutivi dal 2001 al 2005 e Marc Marquez che ha realizzato il poker 2016-2019.
Più in particolare di Valentino Rossi ricordiamo la doppietta 2001 (Honda NSR 500 2 tempi) – 2002 (Honda RC211V MotoGP 990 4 tempi) che assume un carattere storicamente significativo facendo simbolicamente da ponte tra le due diverse categorie della Top Class.
A seguire l’elenco completo di tutti i piloti che si sono laureati campioni del mondo della Top Class più volte in anni consecutivi.
- Geoff Duke (Gilera 1953/54/55)
- John Surtees (MV Agusta 1958/59/60)
- Mike Hailwood (MV Agusta 1962/63/64/65)
- Giacomo Agostini (MV Agusta dal 1966 al 1972)
- Kenny Roberts (Yamaha 1978/79/80)
- Eddie Lawson (1988 Yamaha; 1989 Honda)
- Wayne Rainey (Yamaha 1990/91/92)
- Mick Doohan (Honda 1994/95/96/97/98)
- Valentino Rossi (Honda 2001/02/03; Yamaha 2004/05 e 2008/09)
- Marc Marquez (Honda 2013/14 e 2016/17/18/19).
Non resta che ricordare i piloti che hanno realizzato la gloriosa doppietta una sola volta in carriera
- Phil Read (1973/74)
- Barry Sheene (1976/77)
- e ovviamente … Francesco Bagnaia (per il momento).
Ma, per completare, sia pure off-topic, l’elenco dei piloti che hanno saputo conquistare il titolo della prestigiosa top class del motociclismo, vorrei ricordare innanzitutto quelli che, pur laureandosi più volte, non sono riusciti a concretizzare il back to back:
- Umberto Masetti (1950, 1952)
- Casey Stoner (2007, 2011)
- Jorge Lorenzo (2010, 2012, 2015)
e poi quelli che, per circostanze varie, non sono mai riusciti replicare, conquistando un solo titolo in carriera:
- Leslie Graham, il primo della storia del Motomondiale
- Libero Liberati
- Gary Hocking
- Lucchinelli
- Uncini
- Wayne Gardner
- Kevin Schwantz
- Alec Crivillé
- Kenny Roberts jr
- Nicky Hayden
- Joan Mir
- Fabio Quartararo.
Come si può osservare quest’ultima è una lista corposa e ricca di nomi prestigiosi a dimostrazione di quanto sia arduo conquistare anche un solo titolo della classe regina.
Ma non vorrei trascurare il ricordo di “alcuni” piloti tra coloro che si sono distinti nell’impresa del back to back nelle cilindrate minori della vecchia suddivisione in classi (50, 125, 250, 350) antecedente l’era della MotoGP:
- Carlo Ubbiali
- Angel Nieto
- Eugenio Lazzarini
- Jorge “Aspar” Martinez
- Pier Paolo Bianchi
- Walter Villa
- Luca Cadalora
- Max Biaggi
- Loris Capirossi
- Daniel Pedrosa.
Infine, da quando è partito il nuovo corso del Motomondiale con l’istituzione delle classi Moto3 e Moto2 (oltre ovviamente alla MotoGP), ricordiamo Johann Zarco che ha conquistato il titolo della Moto2 nel 2015 e nel 2016, unico tra le due categorie al momento in cui scriviamo queste note.
Bagnaia saprà fare tris?
Mir e Quartararo riusciranno a rientrare nell’elenco di questi recordmen?

