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Formula E – Evans, capolavoro a São Paulo: vittoria dall’ultima posizione

Mitch Evans trionfa a São Paulo partendo dall’ultima posizione. In una gara caotica con due bandiere rosse e 111 sorpassi, il neozelandese resiste agli attacchi di Da Costa. Barnard, a soli 20 anni, conquista il podio

Il Campionato Mondiale di Formula E 2024/25 è iniziato all’insegna dello spettacolo. Mitch Evans, al volante della Jaguar TCS Racing, ha realizzato una delle rimonte più incredibili nella storia della categoria, vincendo l’ePrix di São Paulo dopo essere partito dall’ultima posizione in griglia. Una vittoria da leggenda, ottenuta in una gara folle e caotica, segnata da 111 sorpassi, due bandiere rosse e il debutto della nuova monoposto GEN3 Evo.

Il via della gara è stato subito un preludio al caos. Un problema alla Envision di Robin Frijns ha costretto a posticipare la partenza, mentre Mitch Evans, partito 22°, ha iniziato la sua scalata tra sorpassi chirurgici e strategia impeccabile. Le prime fasi di gara hanno visto Oliver Rowland (Nissan Formula E Team) prendere il comando, superando il poleman e campione in carica Pascal Wehrlein.

Al terzo giro, il contatto tra Jake Hughes (Maserati) e Nico Mueller (Andretti) ha costretto l’ingresso della Safety Car, riaccendendo le speranze di Evans. Con il gruppo compatto, il neozelandese ha sfoderato tutto il suo talento, sfruttando alla perfezione l’Attack Mode potenziato con la trazione integrale, nuova arma a disposizione delle monoposto GEN3 Evo.

La prima bandiera rossa è arrivata al giro 21: Jake Dennis (Andretti) è costretto a fermarsi dopo un guasto elettrico alla sua monoposto. Il sistema di sicurezza ha rilevato un’anomalia, accendendo la spia rossa sulla plancia e obbligando la direzione gara a fermare tutto per consentire la rimozione della vettura in sicurezza. Dopo una lunga pausa, la corsa è ripresa con partenza da fermo.

La seconda bandiera rossa è stata esposta a cinque giri dal termine a causa di un tamponamento multiplo tra Nick Cassidy (Jaguar), Pascal Wehrlein (Porsche) e Maximilian Günther (Maserati). Mentre Günther è finito contro il muro, Wehrlein si è cappottato in uscita di curva 6 dopo il contatto con Cassidy. Le immagini del campione in carica sottosopra con la Porsche hanno tenuto il pubblico col fiato sospeso, ma fortunatamente Wehrlein è uscito illeso dall’incidente grazie all’Halo, che ancora una volta ha dimostrato la sua efficacia.

SAO PAULO, BRAZIL – DECEMBER 07: cars on the start finish straight at Sao Paulo Street Circuit on December 07, 2024 in Sao Paulo, Brazil. (Photo by Simon Galloway/LAT Images for Formula E)

Con il gruppo ricompattato e soli quattro giri rimanenti, Mitch Evans si è ritrovato così in testa. Nonostante la pressione costante di Antonio Felix da Costa (Porsche), il neozelandese ha resistito con determinazione, sfruttando l’energia residua in modo perfetto.

Da Costa ha provato più volte l’attacco, ma Evans ha tenuto la traiettoria ideale, senza commettere errori. Il neozelandese ha tagliato dunque il traguardo con soli tre decimi di vantaggio, ma tanto è bastato per firmare la sua tredicesima vittoria in carriera in Formula E e la prima in assoluto per una monoposto partita dall’ultima posizione.

Dietro il duello tra Evans e Da Costa, la sorpresa è arrivata da Taylor Barnard. Il giovanissimo pilota della NEOM McLaren si è preso il terzo posto diventando il più giovane pilota a salire sul podio nella storia della Formula E, a soli 20 anni e 189 giorni. Accanto a lui, il compagno di squadra Sam Bird ha chiuso quarto, completando una giornata da incorniciare per la McLaren, che balza in testa alla classifica costruttori.

Il duo della McLaren ha sfruttato con astuzia gli eventi della gara. Dopo aver subito una penalità per overpower durante l’Attack Mode, i due piloti si sono trovati staccati dal gruppo. Ma la prima bandiera rossa ha permesso loro di recuperare il giro di svantaggio e, con più energia disponibile rispetto agli avversari, sono riusciti a risalire fino alle posizioni di vertice.

Da segnalare anche la prova solida di Edoardo Mortara (Mahindra), quinto al traguardo, e di Norman Nato (Nissan), sesto. Nyck de Vries, anche lui su Mahindra, ha ciuso settimo, con Sébastien Buemi (Envision) in ottava posizione.

Dan Ticktum porta la CUPRA KIRO al debutto in Formula E con un nono posto e punti preziosi, mentre Jean-Éric Vergne (DS Penske) completa la Top 10. Tra i delusi ci sono Oliver Rowland (Nissan), protagonista per gran parte della corsa, ma beffato da una penalità per overpower, e Pascal Wehrlein, costretto al ritiro dopo il ribaltamento della sua Porsche.

Dopo il debutto di San Paolo, il Campionato Mondiale di Formula E 2024/25 si sposta a Città del Messico per il secondo round, in programma l’11 gennaio 2025.