L’Oreca del team AO by TF vince la 4 Ore di Imola dopo una penalità post-gara al team Panis Racing. In LMGT3, le ragazze di Iron Dames trionfano al volante della Porsche numero 85. Netta vittoria di Eurointernational in LMP3
La 4 Ore di Imola, terzo appuntamento stagionale dell’European Le Mans Series, ha regalato emozioni, sorprese e un finale incerto fino alle ultime battute, con diverse penalità post-gara che hanno stravolto la classifica finale in tutte le categorie.
Nella classe maggiore, la LMP2, la vittoria è andata alla Oreca 07 – Gibson numero 14 del team AO by TF, pilotata da Robert Kubica, Louis Deletraz e Jonny Edgar, che hanno ereditato il successo dopo la penalità inflitta al team Panis Racing. La vettura numero 65, condotta da Charles Milesi, era stata la prima a tagliare il traguardo, ma una penalità di 35 secondi per essere ripartita troppo presto dall’ultima Full Course Yellow ha relegato l’equipaggio al quinto posto. Questo ha permesso alla vettura numero 10 di Vector Sport, guidata da Stephane Richelmi, Ryan Cullen e Felipe Drugovich, di salire al secondo posto, battendo in volata la numero 43 di Inter Europol Competition. Meritatissimo il podio conquistato da Sebastiano Alvarez, Vladislav Lomko e Tom Dillmann, autori di una rimonta spettacolare dopo essere partiti dalla pit lane, mentre in quarta piazza ha chiuso la vettura di IDEC Sport (Siebert/De Gerus/Van Uitert), staccata di appena due decimi dalla vettura di Inter Europol Competition.
La categoria LMP2 Pro-Am ha visto il trionfo della numero 20 di Algarve Pro Racing, con Kriton Lendoudis, Richard Bradley e Alex Quinn al volante. Questo equipaggio ha saputo sfruttare al meglio le strategie di gara, conquistando una vittoria meritata. Al secondo posto si è piazzata la numero 83 di AF Corse, condotta da François Perrodo, Matthieu Vaxiviere e Alessio Rovera, mentre la terza posizione è andata alla numero 29 di Richard Mille by TDS, con Rodrigo Sales, Mathias Beche e Grégoire Saucy.
In LMP3, il team Eurointernational ha ottenuto una vittoria netta con la vettura numero 11, pilotata da Matthew Bell e Adam Ali. Il duo ha mantenuto un ritmo costante e ha gestito perfettamente le soste ai box e le fasi di neutralizzazione della gara. La seconda posizione è stata conquistata dalla numero 8 del Team Virage condotta da Gerbi/Pinheiro/Henrion, mentre la terza piazza è andata alla numero 35 di Ultimate, guidata da Lanchere/Lahaye/Lahaye.
Nella classe LMGT3, le ragazze di Iron Dames hanno trionfato al volante della Porsche numero 85, pilotata da Sarah Bovy, Rahel Frey e Michelle Gatting. Dopo una gara combattuta, nelle ultime fasi Gatting ha difeso con successo la leadership dagli attacchi della Aston Martin numero 59 di Racing Spirit of Leman, condotta da Derek DeBoer, Valentin Hasse Clot e Casper Stevenson, che hanno chiuso al secondo posto ad appena otto decimi dalle vincitrici. La terza posizione è stata inizialmente assegnata alla Ferrari numero 57 di Kessel Racing, protagonista negli ultimi chilometri di un recupero forsennato, ma una penalità per un sorpasso sotto bandiera gialla ha fatto retrocedere la vettura al quarto posto. Così, la Lamborghini numero 63 di Iron Lynx, con Andrea Caldarelli, Raffaele Giammaria e Michele Beretta, è salita sul terzo gradino del podio.
L’European Le Mans Series 2024 tornerà in pista il 25 agosto con le 4 Ore di Spa-Francorchamps.
Foto: Mauro Stanzani











