Il round Just1 del Mugello ha assegnato gli ultimi titoli del CIV 2025: Davide Stirpe trionfa nella Production Bike, mentre Luca Ottaviani conquista il titolo nella Supersport 600 NG. Weekend di successi Ducati, chiuso dalle doppiette di Pirro (SBK) e Rato (SS600NG)
Il Mugello Circuit ha scritto l’ultimo capitolo del Campionato Italiano Velocità 2025 regalando un weekend intenso e decisivo. Nell’ultimo round Just1, Davide Stirpe nella Production Bike e Luca Ottaviani nella Supersport 600 NG hanno conquistato il successo nei rispettivi campionati al termine di due gare vibranti e combattute fino all’ultima curva. A completare il quadro dei Campioni del Dunlop CIV 2025, Alessandro Delbianco, già matematicamente vincitore in Superbike, e Marcos Ruda, dominatore incontrastato della Moto3, hanno consolidato il loro primato con prestazioni di spessore.
Nel palcoscenico della classe regina, la Superbike, Michele Pirro ha riscritto il copione del weekend imponendosi con autorità in entrambe le gare. In Gara 1, il pilota del Barni 51 Racing Lab su Ducati Panigale V4R ha trionfato davanti a Nicholas Spinelli (REVO M2 Aprilia RSV4) e Samuele Cavalieri (Broncos Team Ducati Panigale V4R), mentre il leader del campionato, Alessandro Delbianco, ha dovuto arrendersi ai problemi tecnici dopo una brutta caduta in qualifica.
La Superpole Race, vinta da Delbianco, ha offerto un anticipo dello spettacolo pomeridiano, con Pirro e Spinelli di nuovo protagonisti. In Gara 2, il copione si è ripetuto: Pirro ha siglato la doppietta precedendo ancora Spinelli e Cavalieri, mentre Stirpe, primo tra le Production Bike, ha chiuso quarto assoluto.
Il titolo 2025 è così andato ad Alessandro Delbianco, che grazie ai punti conquistati nel corso della stagione ha chiuso a quota 274, davanti a Michele Pirro (251) e Samuele Cavalieri (199). Un epilogo che ha confermato Delbianco come nuovo riferimento del CIV, ma con Pirro in rimonta nel finale di campionato.
La classe Production Bike ha visto la consacrazione di Davide Stirpe, autentico mattatore del 2025. Il pilota romano del Garage 51 Racing Team by Dto su Ducati Panigale V2 ha firmato una splendida doppietta al Mugello, suggellando un titolo meritato proprio nell’ultima tappa stagionale. In Gara 1, Stirpe ha preceduto Filippo Rovelli (Barni 51 Racing Lab Ducati) e Randy Krummenacher (G.A.S. Racing Team Yamaha R6), mentre in Gara 2 ha nuovamente primeggiato davanti a Luca Bernardi (ZPM Motorsport Ducati Panigale V2) e ancora Krummenacher.
In campionato, Davide Stirpe ha conquistato il titolo tricolore con 267 punti, davanti a Riccardo Russo (242) e Simone Saltarelli (216), coronando con una doppietta un’annata vissuta da protagonista assoluto.
In Supersport l’ultimo round ha riservato un epilogo al cardiopalma. Mattia Rato, con la Ducati Panigale V2 del Team Mesaroli Racing, ha firmato una doppietta di forza vincendo sia Gara 1 che Gara 2 al termine di sfide tiratissime contro Filippo Farioli (Altogo Yamaha R6) e Kevin Zannoni (Broncos Racing Team Ducati) nella prima, e contro Federico Fuligni (Kuja Racing Ducati) e ancora Farioli nella seconda.
Nonostante il weekend perfetto di Rato, la matematica ha premiato Luca Ottaviani, che con 208 punti ha difeso il primato in classifica e conquistato il titolo italiano davanti a Xavi Artigas (203) e allo stesso Rato (199), protagonista assoluto dell’ultima tappa. Una vittoria, quella del marchigiano, costruita con costanza, freddezza e solidità, fino alla bandiera a scacchi del Mugello.
La Moto3 ha visto il trionfo annunciato di Marcos Ruda, che con due vittorie al Mugello ha completato una stagione perfetta. In Gara 1, il pilota spagnolo del Lucky Racing BeOn ha dominato la corsa davanti a Pablo Olivares e Alberto Ferrandez (entrambi su GP Project 2WP Factory Racing), mentre in Gara 2 ha replicato battendo Elia Bartolini (Smash 91 Over 40 Racing Team Honda NSF250R) e Valentino Sponga (We Race Pos Corse BeOn).
Con questa doppietta, Marcos Ruda ha conquistato il titolo italiano Moto3 2025 con 264 punti, davanti a Valentino Sponga (170) e Elia Bartolini (153), firmando una stagione senza sbavature.
Foto: Mauro Stanzani










