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CIGT – Audi e Lamborghini si dividono Imola: spettacolo GT3, Ferrari sugli scudi in GT Cup

Il terzo round del GT Sprint 2025 a Imola ha regalato vittorie ad Audi e Lamborghini in GT3 e a Ferrari in GT Cup. Mazzola-Rauer e Frassineti-Mitchell protagonisti assoluti, con Pegoraro-Croccolino e Zanasi-Belicchi sugli scudi nella Cup

Il weekend di Imola ha confermato la varietà e la competitività del Campionato Italiano GT Sprint 2025. Lungo le rive del Santerno due gare ricche di colpi di scena hanno incoronato vincitori diversi, con Audi, Lamborghini e Ferrari a dividersi i riflettori nella GT3, mentre la GT Cup ha offerto duelli serrati tra Ferrari e Lamborghini.

La prima gara del weekend della GT3 è stata un condensato di emozioni, soprattutto dopo i pit stop obbligatori, quando i distacchi si sono ridotti e la lotta al vertice si è fatta serrata. Rocco Mazzola e Fabio Rauer hanno conquistato il successo con l’Audi R8 LMS GT3 di Tresor Attempto Racing, resistendo alla pressione costante degli avversari, a cominciare da Felice Jelmini e Daniele Di Amato, che hanno chiuso a soli 1”257 con la Honda NSX GT3 di Nova Race Events, mostrando un passo incisivo che ha tenuto viva la battaglia fino alla bandiera a scacchi.

Il terzo gradino del podio è andato a Ignazio Zanon e Mattia Michelotto, con la Lamborghini Huracán GT3 Evo 2 del VSR, bravi a contenere il ritorno della BMW M4 GT3 di BMW Italia Ceccato Racing affidata a William Alatalo e Leonardo Caglioni, arrivati a meno di un secondo dai rivali. Quinta posizione per Leonardo Colavita e Ibrahim Badawi, anch’essi in lotta per un posto sul podio con la Ferrari 296 GT3 di AF Corse. Una top five racchiusa in poco più di nove secondi ha reso Gara 1 una delle più avvincenti della stagione, con continui sorpassi e incroci di traiettorie che hanno acceso il pubblico del Santerno.

Tra le classi, Mazzola-Rauer si sono confermati padroni della GT3 Pro, Zanon-Michelotto hanno prevalso in Pro-Am, mentre nella GT3 Am l’affermazione è andata a Florian Scholze e Guy Albag con la Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport.

Decisamente più lineare la seconda manche, che ha visto il dominio Lamborghini dall’inizio alla fine. Andrea Frassineti e Sandy Mitchell hanno imposto il loro ritmo con la Huracán GT3 Evo 2 del VSR, centrando un successo netto, testimoniato dai 10 secondi rifilati ai compagni di squadra Franck Perera e Loris Spinelli, giunti secondi senza mai riuscire a impensierire i leader.

Più staccati gli altri: la BMW M4 GT3 di BMW Italia Ceccato Racing, condotta da Jens Klingmann e Jesse Krohn, ha preceduto la Ferrari 296 GT3 di AF Corse di Lorenzo Ferrari e Mahaveer Raghunathan, mentre i compagni di team Leonardo Colavita e Ibrahim Badawi hanno completato la top five a oltre mezzo minuto dai vincitori.

Nelle classi, Frassineti-Mitchell hanno dominato la GT3 Pro, Ferrari-Raghunathan hanno colto il successo in Pro-Am, e nella GT3 Am la vittoria è andata a Alberto Clementi Pisani e Marco Cassarà con l’Audi R8 LMS GT3 di Tresor Attempto Racing.

Nella prima corsa della GT Cup, Lorenzo Pegoraro e Filippo Croccolino hanno centrato la vittoria assoluta al volante della Ferrari 296 Challenge di Best Lap. Hanno preceduto di un soffio Stefano Gai e Fabrizio Fontana su Ferrari 296 Challenge targata AF Corse e Franco Girolami e Leonardo Arduini con la Lamborghini Huracán ST Evo 2 di MM Motorsport.

Per le varie classi, nella prima divisione Pro-Am il successo è andato proprio a Pegoraro-Croccolino, mentre tra gli Am si sono imposti Hiroshi Hamaguchi e Mineki Okura con la Lamborghini Huracán ST Evo 2 di Villorba Corse. In seconda divisione Am vittoria per Piero Cristoni e Marco Antonelli con la Mercedes GTN di AKM Motorsport.

Domenica è stata la volta di Marco Zanasi e Andrea Belicchi, che hanno portato la Ferrari 296 Challenge di Pinetti Motorsport al successo assoluto. Secondo posto per Jean-Luc D’Auria e Giuseppe Forenzi su Lamborghini Huracán ST Evo 2 di Invictus Corse e terzo gradino del podio per i vincitori di Gara 1, Lorenzo Pegoraro e Filippo Croccolino sulla Ferrari 296 Challenge di Best Lap.

Per le classi, Zanasi-Belicchi si sono confermati nella prima divisione Pro-Am, mentre tra gli Am la vittoria è andata a Diego Locanto e Nicola Tagliapietra con la Lamborghini Huracán ST Evo 2 di DL Racing. In seconda divisione Am, successo per Giovanni Stefanin e Lodovico Laurini sulla Porsche 911 Cup 992 di Racevent.

Foto: Mauro Stanzani